Non si placano le polemiche attorno a Simone Cristicchi e alla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2025. Dopo aver emozionato il pubblico con la sua canzone Quando Sarai Piccola, il cantautore si è ritrovato al centro di un’accesa discussione scatenata da Selvaggia Lucarelli, che lo accusa di aver alimentato un grande equivoco sulla malattia di cui parlerebbe il brano.
La giornalista e giudice di Ballando con le Stelle ha puntato il dito contro Cristicchi, sostenendo che il cantautore avrebbe lasciato volutamente intendere che la sua canzone fosse dedicata all’Alzheimer, salvo poi chiarire solo in un secondo momento che l’ispirazione derivava da un aneurisma cerebrale avuto dalla madre anni fa.
L’accusa: “Ha sfruttato l’equivoco sull’Alzheimer”
Secondo Lucarelli, Cristicchi avrebbe approfittato dell’interpretazione data da media e pubblico senza mai intervenire per correggere.
Durante la puntata di Domenica In dedicata a Sanremo, il cantautore ha infatti spiegato che il testo non parlava di Alzheimer, bensì della malattia che aveva colpito sua madre. Questa rivelazione ha scatenato l’ira della giornalista, che ha condiviso sui social diversi titoli di giornale che avevano inizialmente collegato la canzone alla patologia neurodegenerativa.
“Incredibile che abbia lasciato che per settimane i giornali e le persone parlassero di Alzheimer, lasciando che l’equivoco si prolungasse il più possibile”, ha scritto Selvaggia Lucarelli su Instagram, accusando Cristicchi di ambiguità.
Molti utenti hanno commentato la questione sui social, dividendosi tra chi sostiene il cantante e chi, invece, ritiene che avrebbe dovuto fare chiarezza prima.
Cristicchi come Chiara Ferragni? Il paragone di Lucarelli
Ma la polemica non finisce qui. Selvaggia Lucarelli ha paragonato il comportamento di Cristicchi a quello di Chiara Ferragni nel famoso caso del Pandoro Balocco, in cui l’influencer è stata travolta dalle critiche per un’iniziativa benefica mal comunicata.
“Senza mai smentire, usa parole ambigue. Mi ricorda un po’ il caso Pandoro: ‘Ma la gente ha frainteso, non abbiamo mai detto che il ricavato della vendita del pandoro sarebbe andato in beneficenza…’”, ha scritto la giornalista, sottolineando come entrambi avrebbero lasciato che il pubblico si creasse una propria convinzione senza intervenire per correggerla.
Secondo Lucarelli, Cristicchi avrebbe lasciato che il racconto mediatico si sviluppasse a suo favore, sfruttando la forte emotività legata a temi come l’Alzheimer e la memoria.
La risposta di Simone Cristicchi
Ad oggi, Simone Cristicchi non ha risposto direttamente alle accuse di Selvaggia Lucarelli. Tuttavia, in una recente intervista, ha dichiarato di essere stato contattato dalla Federazione Nazionale Alzheimer, spiegando che il suo brano voleva avere un significato più ampio, non limitato a una patologia specifica:
“Ho sempre detto che volevo trasmettere un messaggio spirituale, oltre la malattia. Non era mia intenzione far credere che parlasse di Alzheimer”.
Le sue parole basteranno a spegnere la polemica? O Lucarelli tornerà ad attaccarlo? Quel che è certo è che la questione ha acceso un ampio dibattito sui confini tra arte, comunicazione e responsabilità mediatica.